Siracusa, splendore della Magna Grecia

“La più bella delle città greche”: con queste parole Cicerone descriveva Siracusa, antica polis greca e patria di illustri personaggi del mondo ellenico, come Eschilo, Pindaro, Senofonte e Platone.

Oggi la città è capoluogo dell’omonima provincia situata in Val di Noto, nel sud est della Sicilia, e continua ad affascinare il viaggiatore come migliaia di anni fa, confermando le parole dell’oratore romano. Ricca di monumenti risalenti a diverse epoche storiche, Siracusa è una terra di meraviglie naturali e architettoniche ed è diventata patrimonio UNESCO dal 2005.

Molti reperti provenienti dai siti archeologici della città e delle sue ex colonie sono custoditi presso il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi, uno dei più importanti e ricchi d’Europa. Al suo interno è diviso in diversi settori che vanno dall’età preistorica all’epoca cristiana e bizantina.

La conformazione di Siracusa è molto particolare: il centro storico si sviluppa interamente sull’isola di Ortigia, collegata da tre ponti alla terra ferma e al resto della città. Il mare è un elemento importante nella storia e nella quotidianità di questa città, che nel passato fu un importante crocevia del Mediterraneo. Il suo forte legame con il mare lo ritroviamo oggi sulla tavola, dove si mescolano sapori e colori vivaci. Assolutamente da provare è la tipica zuppa di pesce o un piatto di cavatelli con la bottarga, da gustare preferibilmente in uno dei pittoreschi ristorantini di Ortigia di fronte al mare azzurro.

Ortigia, una città nella città

Ortigia è il cuore storico di Siracusa. L’isola rappresenta uno scrigno di bellezze architettoniche risalenti a varie epoche storiche che vanno dalla civiltà greca fino al barocco settecentesco. L’antichissima Fonte Aretusa, situata a pochi metri dal mare, attira migliaia di turisti per la sua bellezza e peculiarità: qui infatti cresce una piata di papiro, molto rara da trovare in Europa.

Passeggiando poi per le allegre stradine dell’isola si incontrano importanti monumenti come il Tempio di Apollo e il Castello Maniace, un’imponente fortezza costruita all’estremità di Ortigia. Ma il cuore barocco del centro storico è sicuramente la suggestiva Piazza Duomo su cui si affaccia la cattedrale in tutta la sua maestosità.

Vista panoramica di Ortigia
Ortigia - Siracusa



Le viuzze di Ortigia sono ricche di buonissimi ristoranti di pesce e bar in cui ristorarsi con un buon gelato o una rinfrescante granita. Tra le varie stradine ci si potrà imbattere nel tipico mercato del pesce, in cui regna un’atmosfera vivace e pittoresca. Per chi vuole fare un’escursione in barca, vi sono diverse agenzie in tutta l’isola che propongono giri in barca, anche notturni, attorno ad Ortigia.

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Il parco archeologico della Neapolis

Il parco archeologico di Siracusa è la culla dei monumenti di epoca greca e romana della città. Il monumento più famoso del parco è il Teatro Greco, che attira migliaia di visitatori ogni anno e rappresenta una delle attrazioni turistiche più importanti della Sicilia. Passeggiando per i sentieri dell’area archeologica, che si estende per più di 20 ettari, si incontrano templi, latomie, un anfiteatro romano e altri resti di straordinaria importanza storica.

Parco Archeologico di Siracusa
Parco archelogico, teatro Greco - Siracusa



L’accesso al parco ha un costo di 10 euro, ma è gratuito ogni prima domenica del mese. Ogni anno tra maggio e giugno il teatro è sede del Festival del Teatro Greco di Siracusa, in occasione del quale vengono messe in scena rappresentazioni classiche tratte dalle opere dei più grandi tragediografi greci.


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Le spiagge di Siracusa

Spiaggia San Lorenzo
Spiaggia di San Lorenzo - Siracusa



Il litorale della provincia di Siracusa è uno dei tratti di costa più suggestivi della Sicilia, grazie al suo susseguirsi di spiagge bianche e incontaminate, baie dorate, promontori, isolette e paesaggi mozzafiato. La presenza di aree protette ha permesso lo sviluppo di una ricca biodiversità marina e terrestre e, allo stesso tempo, di preservare i resti archeologici di un passato legato al mare, dalla civiltà greca fino alla più recente epoca industriale.

Ne sono un esempio la Riserva Naturale di Venicari e l’Area Marina Protetta del Plemmirio, due oasi naturalistiche ricche di spiagge incontaminate, una lussureggiante macchia mediterranea e acque cristalline. Una spiaggia particolarmente bella è quella di Isola delle Correnti, dove un isolotto collegato alla spiaggia fa da spartiacque tra il Mediterraneo e lo Ionio. Nelle giornate ventose si possono addirittura osservare le correnti opposte dei due mari: uno spettacolo davvero imperdibile.

Il litorale è anche ricco di bellissime spiagge di sabbia fine e bianca o grigio chiaro, in cui poter trascorrere delle giornate di relax con servizi e lidi attrezzati. È il caso delle spiagge di Fontane Bianche, San Lorenzo e Marzamemi, che sono alcune delle località balneari più frequentate della Sicilia. Le spiagge di Siracusa sono il luogo ideale per chi vuole riscoprire il piacere di stare a contatto con la natura e immergersi in paesaggi affascinanti dove il mare, la natura e la storia si intrecciano creando un piccolo angolo di paradiso.

I dintorni

La provincia di Siracusa vanta un ricco patrimonio artistico grazie allo sviluppo dell’arte barocca a partire dal XVII secolo. Questo stile fiorì principalmente dopo il 1693, anno in cui la Sicilia sudorientale venne completamente rasa al suolo da un violento terremoto che, se da un lato fu una catastrofe che distrusse intere città, dall’altro ne favorì la ricostruzione con un nuovo volto esuberante, maestoso e teatrale.

Il territorio di Siracusa presenta anche parchi naturali di grande bellezza e di interesse storico e geologico. È il caso della Necropoli di Pantalica, che nel 2005 è stata inserita tra i luoghi patrimonio dell’UNESCO. Si tratta di una profonda cava naturale in cui l’uomo ha scavato nel corso dei secoli numerose grotte che furono usate come abitazioni o come rifugi per difendersi dai nemici.

Tra Siracusa, Avola e Noto si trova, poi, la Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile, all’interno della quale si snoda il percorso del fiume omonimo. In alcuni punti questo fiume crea dei piccoli bacini chiamati “Laghetti di Avola”. In queste acque è possibile fare il bagno e ristorarsi dalla calura estiva, poiché si mantengono sempre fresche e cristalline. Il percorso per raggiungere i laghetti è un po’ arduo e abbastanza ripido al ritorno, ma è un luogo davvero unico da visitare.

In questo angolo di Sicilia si scopre un territorio molto interessante e ricco di attrattive sia dal punto di vista architettonico che naturalistico.







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